In Sardegna, a circa 35 km da Cagliari, in località Pranu Sanguni, nel comune di San Basilio, è in fase di completamento un importante impianto scientifico, denominato SRT (Sardinia Radio Telescope). Si tratta di un radiotelescopio del diametro di 64 m, di concezione moderna, disegnato per applicazioni di Radioastronomia, Geodinamica e Scienze Spaziali.
Un radiotelescopio è un telescopio che, a differenza di quelli classici che osservano la luce visibile, è specializzato nel rilevare onde radio emesse dalle varie radiosorgenti sparse per l' Universo, generalmente grazie ad una grande antenna parabolica, oppure tramite più antenne collegate tra loro. Il campo dell'astronomia che si occupa della banda radio è detto, appunto, radioastronomia.
Il nuovo grande radiotelescopio sardo SRT, finanziato principalmente dal MIUR e dalla Regione Autonoma della Sardegna, è stato concepito come uno strumento versatile, moderno e con alta efficienza fino a lunghezze d’onda molto corte, di qualche millimetro. In particolare, la lunghezza d’onda nominale minima alla quale SRT dovrà lavorare è 3 mm (corrispondente a una frequenza di 100 GHz).